• #LaMiaMusicaItaliana

    26. Dez. 2013, 8:59

    elenco a cazzo, che è il 26 dicembre e si fa fatica nonostante la voglia.

    quelli che apprezzo:
    Grime, The Secret, Lili Refrain, Cripple Bastards, Ufomammut, Lento, Dead Elephant, Deflore, Amia Venera Landscape, PREHISTORIC PIGS, Subsonica, Linea 77, One Dimensional Man, Black Era, ArpXp.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che dovrei approfondire:
    OvO, MARNERO, SIMM.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che non ho mai studiato a sufficienza e che dovrei riscoprire:
    Le Luci Della Centrale Elettrica, Marta Sui Tubi, Fine Before You Came, Colle Der Fomento, Casino Royale, Miss Violetta Beauregarde, Bluvertigo.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli ok, dai:
    Tomydeepestego, Appaloosa, Neil on Impression, Offlaga Disco Pax, LNRipley, Valerian Swing.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che rimpiango un casino:
    Zu, Kaos One, Slowmotion Apocalypse, A Cold Dead Body, robert of the square, PianoEarthquake, Music For Airports, Paolino Paperino Band, 99 Posse.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che rinnego:
    Elio e le Storie Tese, Giuliano Palma & The BlueBeaters, Punkreas, Elisa.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli di cui non mi vergogno anche se magari [discorsone] dovrei:
    Il Teatro Degli Orrori, Aucan, Vinicio Capossela, Amari, Motel Connection, Rexanthony.
    #LaMiaMusicaItaliana

    ...molti di questi gruppi si sono sciolti - o dissolti - quindi se avete notizie riguardo i nomi meno in vista fatemi sapere.

    al prossimo svarione.
  • Nine Inch Nails - Hesitation Marks (una recensione contestualizzante e lunghissima)

    6. Sep. 2013, 9:45

    [ad un certo punto volevo intitolare il pezzo 'Question Marks', ma poi mi è sembrato un giochetto scontato... ad ogni modo vedrete che a partire da adesso di punti di domanda ne seguiranno veramente tanti]

    ...ecco qua, fan di Reznor! questo è Hesitation Marks. dimenticate il passato, questi sono i nuovi NIN.

    ecco qua, Reznor! questa è per te! sarò impietoso e crudele, ma te la meriti tutta, stronzo.

    1. The Eater of Dreams
    ok. l'idea mi piace: un 'bip' pulsante, a richiamare il 'bip' di un cardiofrequenzimetro [collegato ad un corpo da rianimare]
    poi la distorsione sulla voce non è niente male... evocativa, direi.
    si parte bene.

    2. Copy of A
    spacca. e di brutto anche. parte elettronica, in sordina, poi si rumorizza, si satura... anche se mai fino a quanto vorrei. mai fino a quanto i NIN mi hanno abituato.
    ...e già in questa prima canzone mi rendo conto di quanto mi dia fastidio l'attuale voce di Reznor... impastata, imprecisa, goffa. rovinata da anni di alcool e di prepotenze alle corde vocali. ma cazzo, quanto mi manca quando urlava con tutte le sue forze e se ne fotteva delle conseguenze...
    per il resto, il suono della chitarra è veramente bello, così come le percussioni e i campionamenti.

    3. Came Back Haunted
    fat bass, glitch e schitarrate che fanno il loro lavoro. è stato il primo leak dell'album e riconosco la validità del pezzo.
    ammetto anche che come singolo è piuttosto peso, quasi coraggioso... da un lato minimale, dall'altro pieno di saturazione. da un lato catchy, dall'altro eccessivo.
    ...peccato che l'eccesso non superi mai i limiti consentiti... è un eccesso che non stroppia, un eccesso educato... è un po' come per le montagne russe: ti sbalottano a 200 all'ora ma non ti uccidono... si, ma io quando ascolto i NIN voglio morire!
    e Reznor che cerca di urlare continua a darmi fastidio... ma vabbè, dai! rimane un gran bel pezzo.
    ultima nota positiva: simpatico il suono alla Pretty Hate Machine che compare all'ultimo minuto.

    ...ok, ora mi aspetto di trovare dei brani ancora più massicci e pesi. ho grandi aspettative.

    4. Find My Way
    mmh... perchè questa canzone si trova qui? personalmente ce la vedrei bene verso la chiusura. sarebbe la classica luce che si intravede alla fine del tunnel.
    ...ad ogni modo, è un pezzo molto convincente... prima delicata, poi via via più intensa... il pianoforte è una goduria, semplice e intenso. la texture di tastiere in sottofondo e i giochi sui volumi conferiscono grande trasporto.
    il crescendo è in perfetto stile Nine Inch Nails e richiama alla mente i fasti del passato... e non serve neanche scavare tanto indietro nel tempo: sarebbe stata bene in Year Zero.
    poi c'è quell'effetto tipo-aspirapolvere che entra sul finale che è come un marchio di fabbrica ormai.

    ...beh, fino qua devo dire bene... son soddisfatto. ma ora i cazzi si fanno seri.

    5. All Time Low
    6 minuti e 17 per un pezzo che se durava la metà era sufficiente.
    6 minuti e 17 per un pezzo che se veniva escluso era meglio.
    ...si entra in modalità uplifiting!!
    chitarrina funky? eco sulla voce?? falsetto??? per oltre 6 minuti?!?!?!?!?
    ...'BEIBE'?!?!?!?!?!?!?!?!
    dopo 'Find My Way' un pezzo del genere può solo impallidire. anzi, risulta quasi grottesco.
    la cosa peggiore è che questo è il brano più lungo dell'album... mi trovo a visionare il minutaggio delle altre tracce, mentre richiamo le aspettative create da 'Came Back Haunted' e sono ancora scosso dal mixaggio con 'Find My Way'... il risultato è una cocente delusione. e la rassegnazione.
    ebbene si: non aspettatevi niente che abbia uno sviluppo maggiore di questa traccia.

    6. Disappointed
    beat insulso, effettini insulsi, voce filtrata insulsa... IL VUOTO.
    sarebbe stata bene a malapena in un ep degli How to Destroy Angels... un ep di quelli merdosi.
    ...ma neanche. no... troppo sgraziata per gli HTDA.
    però c'è quel momento dopo i 3 minuti, dove inizia quella specie di incubo... peccato che l'incubo duri per solo 15 secondi...
    complessivamente è un riempitivo totalmente blando; e lo skip è obbligatorio.
    intanto il senso di delusione si consolida...

    7. Everything
    ecco il singolo che ha fatto tanto discutere.
    beh, la prima volta che l'ho sentito ci son rimasto [male] ma, alla luce degli ultimi due pezzi ascoltati, lo trovo un episodio piacevole... [e a posteriori confermo - i prossimi tre brani sono osceni]
    deciso, veloce, diretto. e alla fine si incastra bene... almeno c'è un po' di carattere! e finalmente c'è qualcosa di riconducibile ad una batteria!
    ...peccato che il brano da solo non stia proprio in piedi.

    8. Satellite
    bel beat iniziale devo dire. la produzione conferisce una marcata vena hip-hop, di quell'hip-hop che va di moda oggi, tipo Justin Timberlake e quelle robe lì che... no, non mi piace.
    il problema principale si manifesta dai 3'30": attacca un ritornello infantile mentre in sottofondo si sentono echi di 'In This Twilight' che trasformano un brano già di per sè poco convincente in qualcosa di completamente ridicolo.
    ...eh, mi ricordo ancora quando Reznor faceva ironia su questo genere di cose... ma mi pare che adesso non ci sia più niente da ridere.

    9. Various Methods of Escape
    toh! un nuovo filtro per la voce! robononis! [trad. = che robe!] per il resto vale lo stesso discorso fatto per la n°6 [manco ho voglia di fare copia-incolla del titolo], ma senza momento topico.
    anzi, a dirla tutta un momento topico c'è, e ricorda il brano 'The Fragile'... si, perchè Reznor spesso compone certe cose utilizzando lo stampino - la qual cosa non è necessariamente un male... ma guardiamo ai risultati: abbiamo
    - The Fragile (1999) - amara e trascinante
    - With Teeth (2005) - potente, sghemba e dissonante
    - Various Methods of Escape (2013) - solo una scialba puttanella

    10. Running
    a questo punto mi sono rotto il cazzo di questi attacchi! lo schema è sempre beat/suonino/voce/altri cazzi.
    sarò schietto: è il sesto filler di fila e probabilmente il pezzo peggiore del lotto.
    non ho altro da aggiungere.

    11. I Would for You
    mmh... qua l'atmosfera è più pesante... torniamo a ragionare.
    mi piace.
    finalmente un brano che riesco ad apprezzare. mi piace com'è cantanto, perchè c'è slancio, mi piace il tono del basso e mi piace il suono 'grattato' della chitarra. il ritornello e i bridge sono perfetti [bravo Trent] e anche l'assolo è gradevole nella sua semplicità. poi con quel pianoforte alla fine sembra quasi un pezzo uscito dalle sessioni di The Fragile.
    [...eh, ma se me lo immagino dentro The Fragile non so mica se ci fa bella figura...]

    12. In Two
    parte cazzuta, ma poi tra distorsioni di voce [è un autotune usato male quello???], falsetti e freni tirati mi si perde nel disordine...
    si, è un minestrone di roba buttata a cazzo! cioè, io mi chiedo come facciano poi dal vivo a riproporre certa roba. manca una struttura solida, mancano punti di riferimento... boh! io mi ci perderei!
    ...e poi arriva il momento quieto, tipo 'The Fragile' o 'With Teeth' o 'Various Methods of Escape' [sempre quelle lì]... ma usare lo stesso trucco per due volte in 60 minuti non vale... si perde di credibilità.
    non ci siamo.

    13. While I'm Still Here
    il cantato riprende da lontano 'Find My Way', ma il resto è una landa desolata e sterile... c'è la solita base scarna che tapezza già almeno un altra decina di episodi appena passati, e poco altro.
    ...AH, NO!!! ASPETTA! perchè uno arriva alla penultima traccia, mancano due minuti alla fine del disco, e sente un sax... perchè forse dovrebbe pensare 'ehi! che figo! senti che strumenti STRANI che usano questi qui!'. MA PER PIACERE.
    ...e poi non è che per caso abbiamo finito le cartucce? Trent Reznor sa suonare il sax DA SEMPRE... il fatto è che, usando questo strumento in questo frangente storico in questo momento dell'album, mi sembra che stia solo cercando di giocarsi l'ultima carta a disposizione.

    14. Black Noise
    semplicemente, la coda inseparabile di 'While I'm Still Here'. né più, né meno... E ALLORA PERCHE' SEPARI I DUE PEZZI!!!
    quando passi i 13 brani ti senti più soddisfatto?!?!?!?
    ultimamente preferisci i pezzi che non superano i 5 minuti?!?!?!?!?
    ...vabbè, fatto sta che verso la fine della traccia inizia un certo casino e la saturazione aumenta, tutto diventa rumore e poi
    STOP.
    ma che modo originale di chiudere un disco. complimenti.

    ...molto bene, e visto che Hesitation Marks esce pure in versione deluxe, ecco qualche nota sulle bonus tracks:

    15. Find My Way (Oneohtrix Point Never Remix)
    'Find My Way' è bella così com'è: delicata e semplice... se ci aggiungi effetti 8-bit e un cazzo di organo da chiesa, è ovvio che diventa un po' merdosa, no? ma Reznor decide ugualmente di includerla nella deluxe edition [DELUXE diocristo], perchè ci vuole bene.

    16. All Time Low (Todd Rundgren Remix)
    è una presa per il culo, vero? anzi, un pompino all'amico. risultato: Snoop Dogg che remixa la sigla di My Little Pony.

    17. While I'm Still Here (Breyer P-Orridge 'Howler' Remix)
    ecco un altro pompino. ed è molto peggio del precedente... ma è per finire in bellezza. per chiudere con un bel remix dal gusto esoterico, in un album in cui di esoterico non c'è NULLA!!!

    [ma io mi chiedo: con i migliaia di remixer che pagherebbero anche solo per pulirti il culo, proprio questi tre pezzi dovevi scegliere???]


    ***

    bene...

    sterile invettiva?
    il piagnisteo isterico di un fan tradito?

    ...per quanto mi riguarda il discorso è diverso...
    stiamo parlando di pubblicare a nome Nine Inch Nails un gruppo di canzoni che poco o nulla centrano col brand 'Nine Inch Nails'.
    qualcuno può giustificare come fa Hesitation Marks a far da chiosa a 25 anni di Nine Inch Nails?

    ...ammetto che può avere un senso, ok:
    Reznor è uno che ha convissuto con i suoi demoni per decenni e che ora se ne è liberato. è uno che ha ingranato la marcia e ha ricomposto i pezzi di una vita distrutta. la storia la conoscono tutti...
    ...in conseguenza a queste esperienze, i NIN si sono evoluti negli anni:
    tutti i dischi fino a The Fragile narrano sostanzialmente drammi personali, esistenziali e relazionali... in dieci anni, Reznor esce allo scoperto, si danneggia fino a diventare un cristo in croce, poi le luci della ribalta, il mito, mr. Self Destruct e i lunghi anni di silenzio in cui quasi si finisce per smettere di crederci.
    poi With Teeth, che racconta il viaggio verso la luce, verso la fine del tunnel.
    Year Zero è scritto da un Reznor oramai ripulito. le tematiche non guardano più all'interno, ma all'esterno. gli orrori trattati sono quelli della società.
    [poi c'è anche The Slip che - non lo so. è un disco talmente incerto che non lo considero più di tanto, ma a suo modo è ancora apprezzabile]
    ...e Hesitation Marks?
    come inquadriamo questo album nel resto della discografia?
    che scopo ha? quello di far vedere un uomo sostanzialmente realizzato ma non ancora completamente soddisfatto, che guarda ai fantasmi del passato?

    ...io a questo punto mi immagino Reznor su una spiaggia delle Bahamas, su una sdraio, in bermuda... arriva quella figa incompetente di sua moglie e gli porge un vassoio.
    Reznor - ti ricordi che una volta mi drogavo?
    Maandig - eeeehh...
    [R. beve un sorso di margarita]
    R. - certo che il mondo è proprio brutto! guarda i bambini povri...
    M. - meehh...
    [R. beve un altro sorso di margarita]
    R. - C'mon BEIBE...
    [e giù di limone]
    ...ok... se queste sono le premesse, allora Hesitation Marks è un capolavoro!
    se un album scritto da uno che non ha più molto da dire suona così... beh... chapeau!

    ...cos'è Hesitation Marks? se non sapessi che è un album dei NIN, direi che è un album decente di musica elettronica.
    se non sapessi che è un album dei NIN...
    ma siccome ne sono consapevole, mi riesce di salvare solo 5 tracce su 14... un po' poco.
    e l'album nel suo insieme non lo concepisco proprio. anzi, LO RIFIUTO.

    ...innanzi tutto, si nota un eccesso di autocitazione e di occhiolini agli album del passato.
    per uno che conosce bene la discografia dei NIN, è garantito che gli venga da pensare 'ah, si, questa ricorda quel pezzo di The Fragile' o 'di Pretty Hate machine' o 'di With Teeth', ecc...
    ...non c'è innovazione o sintomi percepibili di sperimentazione, non c'è nulla di nuovo.
    'Everything' è l'unica ventata di aria nuova e fa comunque CAGARE!
    ...poi gli schemi sono di una ripetitività disarmante.
    ci sono troppe basi preconfezionate e non si sentono quasi mai suoni organici... ma questa è una piaga che colpisce i NIN dal 2006 e che si è sanata solo per un periodo con Ghosts I-IV.
    e poi è la sagra del filler, dai... ci sono troppi pezzi fatti tanto per fare.
    ...e le chitarre? e i drumkit? hai venduto tutto e tenuto solo le tastiere? MAGARI AVESSI VENDUTO TUTTO PER COMPRARTI DELLA DROGA!!!

    ...poi l'artwork... forse uno dei punti più dolenti:
    cazzo chiami Russel Mills, che mette gli insetti morti e i cerotti usati nei suoi lavori, per fare l'artwork?
    la risposta più naturale è che vuoi richiamare The Downward Spiral.
    ergo, vuoi rendere la delusione dei fan ancora più cocente.
    utilizzi addirittura lo stesso font dell'epoca... sei un vero bastardo.
    ...no... non riesco proprio a giustificare un intento del genere, quindi posso solo pensare ad una svista...
    ma da uno che è usato ad una supervisione così ferrea della sua opera, da uno con una cura così maniacale del concept, da uno che caga il cazzo in maniera così opprimente nella progettazione dei suoi show, non posso aspettarmi così tanta sciatteria.
    ...quindi?
    che effetto volevi ottenere?

    ...ma probabilmente sono io che che non capisco.
    probabilmente Hesitation Marks si ricollega realmente a The Downward Spiral... forse i due album rappresentano le due facce della stessa medaglia: la disperazione e il ritrovato equilibrio.
    ma non posso crederci... non possiamo ridurre la questione a questo.
    sarebbe come negare 25 anni di NIN.

    ...intendiamoci: io non sono contrario a priori ai cambiamenti.
    sono riuscito ad apprezzare l'ultimo dei Baroness, figuriamoci!
    ma qua non è solo una questione di cambiamento, qua si tratta di infangare la storia, di mandare a puttane tutto quanto costruito fin'ora!
    ...poi, con che criterio pensi di organizzare la scaletta dei live dopo questo disco?
    come fai a prendere un pezzo di Hesitation Marks e suonarlo vicino a 'Reptile' o 'The Wretched'?
    con che CORAGGIO???

    ...prima ho parlato di 'concept'...
    io adoro i concept album, e in questo i NIN mi hanno abituato bene negli anni...
    e qua c'è un concept?

    ...da Wikipedia:
    "The album began life as a couple of tracks that were meant to be included in a forthcoming greatest hits package for Interscope Records. The sessions gave way to more songs and ended up yielding an entire album.[26] The two songs originally written and recorded for the hits package were revealed to be "Everything" and "Satellite".[27]"
    ...ma ci rendiamo conto?!?!?!?
    hai scritto due canzoni (per assurdo, quelle che si incastrano meno nel resto dell'opera), poi ne hai scritte altre e infine decidi di metterle insieme e di dare un nome a questo insieme.
    ...ok, questo è un sistema che spesso si rivela efficace, ma andrà bene per gli Slayer o gli Hatebreed, ma per i Nine Inch Nails la cosa non quadra...
    c'è troppa superficialità in questo; significa che non c'è una base solida, che molte canzoni sono state scritte tanto per fare, che non c'è una spinta o una motivazione [e non parliamo poi di 'urgenza', che non mi pare il caso di scomodare il termine]...

    ...idea personale:
    nel contesto dalla storia della band, un ep avrebbe avuto molto più senso.
    si potevano salvare 5-6-7 brani, e presentarli in modo anche poco organizzato, in modo da lasciar libero il prodotto dai 'concept' e dai flussi di pensiero.
    comodo.
    pratico.
    facile da gestire.
    ...soprattutto, lascia spazio ad aperture future... che è un'ottima cosa se si hanno in mente dei cambiamenti così radicali!
    e comunque poteva venir fuori un ep molto bellino secondo me!
    e anche se veniva fuori brutto... un ep brutto lo si può anche perdonare, mentre un album brutto... difficile.
    ...avete idea di quante volte ho pensato che Hesitation Marks fosse solo uno scherzo? che esistesse un altro album, stavolta VERO, già pronto, solo da tirar fuori dal banco?

    ...beh, ma forse pensavi di fare un album per i fan dell'ultima ora.
    un niubbio ascolta Hesistation Marks, poi magari passa a Broken e BAAAAAM!!!!!!!
    certo!
    ...che grande strategia commerciale.



    ok, ok, ok... sto esagerando, e d'altra parte questi non sono cazzi miei.

    ...ok, quindi... hai deciso di proporre questo genere di cose?
    benissimo! ti chiami Trent Reznor, puoi permetterti di fare quello che vuoi.
    hai fatto dischi solo a tuo nome, ci sono gli How To Destroy Angels... perchè devi scomodare i NIN? che male ti hanno fatto?
    anzi, che male vuoi fargli?
    ...se proprio dovevi far uscire questo album, ti costava tanto fare un disco a solo nome Trent Reznor?

    ...parlando in via personale, questi per me sono i NIN.
    sono tutto il dolore che puoi provare, tutto il male che puoi farti, tutte le possibili mutilazioni della mente, del corpo e dell'anima.

    sono lo stare sull'orlo della follia.
    ...sono il guardare nell'abisso.

    ...per quanto mi riguarda, Hesitation Marks non è un album dei Nine Inch Nails.
    qui manca tutto quello che hanno rappresentato per me i NIN negli anni.
    è tutto annacquato, è tutto malfermo, è tutto dimenticabile... non si può negare.
    manca il trasporto, manca l'aggressività, mancano le melodie, mancano quei pezzi che riescono a incantarti e perseguitarti per la vita.


    ma ora basta ...se hai intenzione di continuare per questa strada, sai che ti dico??


    Reznor, VAFFANCULO.
  • TOP OF 2012.

    19. Mai. 2013, 10:39

    ...visto che super anticipo?!

    e partiamo col botto! partiamo con il

    *** LIVELLO ZERO ***


    Deftones - Koi No Yokan


    (rock/alternative metal)
    avete presente quando si arriva ad un certo punto della vita e si realizza di aver sempre dato per scontato certe cose? io recentemente ho capito di aver sempre dato per scontato i Deftones... sono una band che seguo fin da ragazzino e che non mi ha mai deluso (beh, a parte un paio di perdonabili mezzi passi falsi), ma alla quale non credo di aver mai tributato il giusto merito... ho ascoltato quest'ultimo lavoro e l'ho trovato contemporaneamente mastodontico e semplice. è perfetto, è pura bellezza, è conferma del fatto che questa band fa sempre bella musica. insomma, ora voglio dare a questa band l'importanza che merita. I Deftones sono una band che si impegna per far quadrare le cose e che dona al mondo opere d'arte. ne invidio la maturità, la solidità e la consapevolezza.

    High on Fire - De Vermis Mysteriis


    (stoner metal/doom metal/sludge)
    in rete c'è un video di Matt Pike che descrive alla perfezione come suona questo album. assolutamente granitico. assolutamente aggressivo. assolutamente sporco. assolutamente animale. assolutamente rozzo. assolutamente VERO. spacca dall'inizio alla fine, senza compromessi e senza possibilità di fuga. è roba da mettere su in loop per mesi e poi partire in guerra armati di ascia. in questo momento per me QUESTO è il metal!!! ...dici 'vabbè, ma che roba da grezzoni!' e invece no! perchè De Vermis Mysteriis è anche un fottutissimo concept album! ...si, ma sai quanto me ne fotte del concept quando hai dei riff di questo peso??

    Unsane - Wreck


    (noise punk/hardcore)
    gli UNSANE sono uno stato della mente. cioè, li ascolti e improvvisamente diventi cupo, i sopraccigli ti fanno la V, gli angoli della bocca scendono e - anche se sei consapevole di stare a San Gottardo (UD) e non a NYC (NY) - inizi a cercare in giro per casa tirapugni e mazze da baseball... improvvisamente pensi alle bollette, ai debitori, ai creditori, a quella tipa che non te l'ha data, alla lavatrice che non hai, al tuo non-lavoro, alla tua intera vita che fondamentalmente fa schifo per intero e non c'è soluzione a questo... e ti incazzi e hai voglia di pestare qualcuno. [invece se ti gira bene ti metti a fare flessioni sul cemento, che è anche più salutare, invece se ti gira male scendi in strada con un piccone in manoLOOOOOOOOOOL]. questa è gente incazzata che fa musica per gente incazzata. e la cosa dura da decenni. sono decenni che c'è quel sangue sulle loro copertine! ...UNSANE. una martellata su una ferita che sanguina.


    ...poi...


    *** 1° POSTO ***


    Baroness - Yellow & Green
    (sludge/progressive metal/post-rock)
    all'inizio avevo intenzione di metterlo sul livello zero, ma col tempo ho maturato giudizio... in ogni caso, ottimo.

    Black Sun Empire - From the Shadows
    (drum and bass/neurofunk)
    i BSE devolvono e tirano fuori un album solido, compatto e cattivo quanto basta.

    Crippled Black Phoenix - (Mankind) The Crafty Ape
    (post-rock/experimental)
    un altro lavoro eccellente. lo ascolto e mi sembra di tornare indietro di 200 anni.

    Earthship - IRON CHEST
    (sludge/post-hardcore)
    con quella seconda voce così strana, che però... porcaputtana se spaccano!

    Enei - Machines
    (drum and bass)
    come un sasso di fiume: levigato, duro, pulito.

    Eveson - The Last Summer Of Love
    (drum and bass/liquid funk)
    fresco, rafffinatissimo e ricco... il disco perfetto per l'estate.

    Isis - Live VI
    (post-rock/sludge)
    quando Aaron Turner canta che non si capisce mai un cazzo che però se lo ascolti piangi.

    Kylesa - From the Vaults, Vol. 1
    (sludge)
    questi fanno il disco con gli avanzi e gli viene fuori una figata comunque. sono troppo troppi!

    Lento - Anxiety Despair Languish
    (sludge/post-metal)
    seee, col cazzo! ...questo è metal! fottutamente metal.

    Marilyn Manson - Born Villain
    (industrial rock)
    si si. proprio qui. perchè forse non ha esaurito le cartucce, e perchè le chitarre si sentono, finalmente!

    Meshuggah - Koloss
    (technical death metal)
    i Meshuggah continuano a fare dischi accessibili. questo mi piace molto.

    SpectraSoul - Delay No More
    (soulful drum and bass/electronic)
    disco molto caldo, dall'anima soul. quasi ce lo vedo bene in un jazz club.

    Summoner - Phoenix
    (stoner rock)
    rock'n'rooooooooooooooooll!!!!!!!!!!!!! e continuiamo con le robe da drogazzati... XD

    The Blood of Heroes - The Waking Nightmare
    (experimental/industrial/post-metal/dub/breakcore)
    non fa i fuochi d'artificio come il suo predecessore, ma in compenso è un grower. un gran bel grower.

    The Secret - Agnus Dei
    (blackened crust/grindcore)
    per quanto mi riguarda, il disco italiano del 2012.

    Torche - Harmonicraft
    (sludge)
    forse l'unico caso nel genere che riesce a risultare leggero e quasi [diomio cosa sto per scrivere] solare.

    Wolfbrigade - Damned
    (crust punk/d-beat)
    sicuramente il disco che più ha influenzato il mio autunno 2012. [come lupi nella notte. siamo come lupi nella notte]


    *** 2° POSTO ***


    Apocalipsis - apocaipsis
    (post-metal/crust)
    disco strano ma piacevole, a metà tra metal e crust. colonna sonora perfetta per un film post-apocalittico.

    Converge - All We Love We Leave Behind
    (chaotic hardcore/mathcore)
    certo che è superbello, d'accordo... ma a parer mio manca di una certa base... non so.

    Davwuh - Pharaoh
    (future garage/[trVe]dubstep)
    Burial ha aperto la strada, Davwuh prende un sentiero parallelo.

    Devin Townsend Project - Epicloud
    (progressive metal)
    Devin Townsend genio assoluto! c'è solo da godere di questo disco.

    Gojira - L'Enfant Sauvage
    (progressive death metal)
    sempre tosti loro, anche se la voce mi risulta un po' stucchevole dopo un tot di ascolti...

    Grime - Grime
    (sludge/doom)
    perchè ci piace lo schifo.

    Hidden Orchestra - Archipelago
    (downtempo/nu-jazz)
    yo-yo nujazz!

    Il Teatro Degli Orrori - Il Mondo Nuovo
    (alternative rock/noise)
    troppo bistrattato questo Mondo Nuovo!!! secondo me la sua unica pecca è l'eccessiva lunghezza, ma per il resto...

    Kosheen - Independence
    (dance/trip-hop/electronic)
    il disco più anacronistico dei Kosheen. convinti e consapevoli di averlo fatto.

    Mindscape - Martian Chronicles
    (drum and bass/neurofunk)
    Mindscape è un tamarro, tipo Audio... ci piace.

    Napalm Death - Utilitarian
    (grindcore/death metal)
    quest'era death dei Napalm Death prosegue senza cali.

    Pigs - You Ruin Everything
    (noise punk/hardcore)
    UNSANE?? chi ha detto UNSANE??? chi cazzo ha detto UNSANE??!?!?!

    Saltillo - Monocyte
    (downtempo/trip-hop)
    assieme al fumetto di cui è la colonna sonora, questo lavoro si conferma un'opera grandiosa, tutto da scoprire.

    Submotion Orchestra - Fragments
    (nu-jazz/trip-hop)
    un po' meno incisivo del debutto, ma comunque validissimo.

    The Cinematic Orchestra - In Motion #1
    (nu-jazz)
    i Cinematic Orchestra ritornano in carreggiata con un album degno degli esordi.

    Toundra - III
    (post-rock)
    bello bello, dovevo fare il livello uno-e-mezzo per loro qua.


    *** 3° POSTO ***


    Anaal Nathrakh - Vanitas
    (industrial black metal)
    forse l'unico gruppo black metal che riesco davvero ad apprezzare. quanta passione che ci mettono...

    Audio - Soulmagnet
    (drum and bass/neurofunk)
    una tamarrata più che decente, anche se non all'altezza del precedente capitolo.

    Black Moth - The Killing Jar
    (stoner rock)
    che tiro ragazzi, che tiro!!!

    Black Pus - PUS MORTEM
    (noise)
    superinteressante.

    Bonobo - Black Sands Remixed
    (trip-hop/nu-jazz)
    alti e bassi, con una media molto oltre il 6.

    Born From Pain - The New Future
    (hardcore/metalcore)
    diciamo che non è un capolavoro, ma è molto interessante. mi piace.

    Clubroot - III - MMXII
    (ambient dubstep)
    consiglio l'ascolto in cuffia e in totale relax.

    Data - Selected Visualizations
    (minimal drum and bass/electronic)
    al primo ascolto mi aveva colpito, ma sulla lunga distanza non regge.

    Desolate - Celestial Light Beings
    (ambient dubstep)
    un loungione della madonna.

    Dirty Three - Toward The Low Sun
    (post-rock)
    non sono esattamente un fan di questo mucchio selvaggio, però...

    Early Graves - Red Horse
    (sludge/hardcore)
    davvero niente male i ragazzi! diciamo che si fanno sentire.

    Eryn Non Dae - Meliora
    (post-metal/sludge)
    un ritorno con un disco roboante e strutturatissimo.

    Every Time I Die - Ex Lives
    (hardcore/metalcore/southern rock)
    scusate, sono nuovo da queste parti... :)

    Fear Factory - The Industrialist
    (industrial metal)
    sicuramente un po' sotto la media, ma ugualmente niente male. ora potete anche cambiare formazione però... XD

    Gaza - No Absolutes in Human Suffering
    (mathcore/grindcore)
    sempre i soliti... i Gaza sono una sicurezza.

    Igorrr - Hallelujah
    (baroque breakcore)
    un lavoro molto più introspettivo del solito... machecazzodicooooooooooooooooooooo!!!!!

    Killing Joke - MMXII
    (post-punk/industrial rock)
    che tempra! che storia! indissolubili!

    Korn - The Path of Totality Tour: Live At the Hollywood Palladium
    (nu-metal)
    ho già avuto modo di parlarne, mi pare...

    Kowloon Walled City - Container Ships
    (sludge)
    ma una roba che non diresti! e io dove son stato fino adesso?

    Mistabishi - Skum
    (drum and bass/electronic)
    questo qua è fuori di testa... il Fatboy Slim della drum and bass.

    Old Man Gloom - No
    (sludge/doom metal)
    molto bello, anche se manca di una direzione precisa.

    Om - Advaitic Songs
    (doom metal)
    gran bel viaggetto, sisi.

    OSI - Fire Make Thunder
    (progressive metal)
    ecco il genere di prog che mi piace!

    Oyaarss - Bads
    (industrial/experimental)
    Ad Noiseam è sempre una garanzia, e questo è un gran debutto.

    Pig Destroyer - Book Burner
    (grindcore/death metal)
    un po' loffio magari, ma comunque tritaossa.

    Portico Quartet - Portico Quartet
    (jazz)
    questa è una piccola gemma del jazz moderno.

    Radar Men from the Moon - Echo Forever
    (psychedelic rock/stoner rock)
    ditemi quando posso iniziare a drogarmi, eh!

    Rush - Clockwork Angels
    (progressive rock)
    semplicemente: che fighi i Rush...

    Scott Kelly and the Road Home - The Forgiven Ghost In Me
    (folk)
    io Scott Kelly lo preferisco qua che non la...

    Soen - Cognitive
    (progressive metal)
    quando metto un disco prog in classifica vuol dire che ne vale davvero la pena.

    Sunpocrisy - Samaroid Dioramas
    (post-metal)
    e a me che piacciono i The Ocean dico... niente male!

    Tears|Before - Minus
    (chaotic hardcore/mathcore)
    qualcuno ha detto che è una guerra. quel qualcuno ha ragione.

    Telestrion - Molecule
    (stoner rock/psychedelic rock)
    ma... anche voi vi drogate?

    The Chemical Brothers - Don't Think
    (big beat/electronic)
    si, boh, abbastanza...

    The Safety Fire - Grind the Ocean
    (progressive metal)
    bella la copertina! (forse anche più del disco)

    Tin Hat - the rain is a handsome animal
    (jazz/folk)
    solo robe fighe per voi.

    Ufomammut - ORO: Opus Alter
    (doom metal/psychedelic metal)
    perchè questo disco è qua? ma perchè si.


    ...un fracco di roba insomma. ma non sono mancate le GRANDI DELUSIONI:

    How to Destroy Angels - An Omen EP
    (industrial ambient/electronic)
    what the fuck is this shit? ma se po'ffà 'nna robba del genere?

    Ministry - Relapse
    (industrial metal)
    proprio un comeback di merda, lasciatemelo dire!

    Neurosis - Honor Found In Decay
    (sludge/doom metal)
    riuscirò mai a farmeli piacere?

    Photek - KU:PALM
    (electronic)
    ma dov'è finita la sperimentazione e tutte quelle belle cose?

    Your Demise - The Golden Age
    (hardcore)
    &...

    Your Demise - Brothers In Arms [ovvero 'quell'altra merda coi pirati in copertina']
    (sempre hardcore demmerda...)
    ...proprio non riusciamo a rialzarci, eh ragazzi?

    Slipknot - Antennas To Hell
    (bamboccious nu-metal)
    Slipknot pls

    Tori Amos - Gold Dust
    (alternative rock/pop)
    'questi hann'accis' il circo...' (cit.)


    ...e le MEZZE DELUSIONI:

    Crippled Black Phoenix - No Sadness Or Farewell
    (post-rock/experimental)
    quell'altro è figo, questo qua invece non mi ha preso come al solito.

    Emeli Sandé - Our Version of Events
    (soul/rnb)
    da un singolo come 'Heaven' mi aspettavo una roba tutta drum and bass e invece no... pacco totale.

    Feed Me - Escape From Electric Mountain EP
    (electronic/dubstep)
    John Gooch che si da all'electrodubstep... no! rivoglio Spor!

    Impending Doom - Baptized In Filth
    (deathcore)
    il sintomo che i miei gusti sono cambiati: mi è scivolato via senza lasciar tracce.

    Klone - The Dreamer's Hideaway
    (progressive metal)
    a me tendenzialmente piacciono, ma questo è veramente monocorde.

    Periphery - Periphery II
    (math metal/progressive metal)
    i Periphey erano già perfetti ai tempi e, a mio parere, inserire un cantante nella band è stato un grosso errore.

    Planks - Funeral Mouth
    (sludge/hardcore)
    noioso!

    Planks - Left us as ghosts
    (sludge/hardcore)
    ...anche questo!

    Soulfly - Enslaved
    (thrash metal/nu metal)
    noia! cagare! [si, i miei gusti stanno decisamente cambiando]

    The Smashing Pumpkins - Oceania
    (alternative rock)
    si, ok. ma hanno ancora senso nel 2012?

    Three Steps to the Ocean - Scents
    (sludge/post-rock)
    carino, ma poco personale.

    Tyrant of Death - Cyanide
    (industrial metal)
    solita formula che non cambia. sempre bella, ma alla lunga stanca.


    ...e ora un paio di MENZIONI DOVEROSE:

    Apollo 440 - The Future's What It Used To Be
    (electronic/big beat)
    ed è una menzione negativa: mi sono sempre stati sul cazzo, ma ritrovarmeli nel 2012 con un altro album di merda proprio non me lo sarei aspettato. tornate nella fogna, merdacce.

    Brujas del Sol - Moonliner Vol. 2
    (psychedelic rock/stoner rock)
    2 su 2! singolone da chilo!

    Burial - Kindred
    ([trVe]dubstep)
    non serve dire niente credo...

    Chris.SU - F.A.T.E. EP
    (drum and bass/neurofunk)
    4/4. bomba.

    Isis - Temporal
    (post-rock/sludge)
    addio dolci principi... :*(

    Maria Isn't a Virgin Anymore - The Fall Of Public Man
    (progressive rock/stoner rock)
    5/5

    Niveau Zero - Jasmine
    (dubstep)
    non fa il botto e non fa schifo. è un'altalena insomma.

    Job for a Cowboy - Demonocracy
    (death metal/deathcore)
    non male, ma iniziano a non prendermi molto.

    John B - Light Speed Remixed Part 1
    (drum and bass/electronic)
    lui sarà anche un cinghiale, però...

    Old Man Lizard - Old Man Lizard
    (stoner metal/sludge)
    un ep che promette molto bene...

    Ufomammut - ORO: Opus Primum
    (doom metal/psychedelic metal)
    questo lo metto qua perchè merita menzione, anche se non so proprio che dire. LOL


    ...ok. quest'anno siamo buoni e lasciamo stare le peggiori cover... ecco invece le MIGLIORI COVER DELL'ANNO:

    Various Artists - Greenosophy


    macro minimale e geometrica... come la musica che rappresenta.

    3:33 - In the Middle of Infinity


    Chtulhu!

    Alcest - Les voyages de l'Âme


    l'eleganza che non è bellezza, come diceva il buon Dalì.

    Loco Dice - Toxic


    Nine Inch Nails, 1993 circa. ;)

    Mombu - Zombi


    efficace. tagliente. forte.

    ...poi volevo giusto aggiungere un cenno riguardo le copertine GIF (vedi ad esempio SBTRKT - Hold On) e al fatto che rappresentino un'ulteriore pugnalata nella schiena oramai malandata del supporto fisico. tutto questo mi affascina e al contempo mi disgusta... credo che molta gente dovrebbe reimparare a toccare le cose. limitare l'esperienza musicale al solo ascolto è deplorevole e sono tra quei convinti che si possa godere della musica anche con gli occhi e con le dita. [...in special modo sotto LSD...]
    XD
  • DECAPITATED + MESHUGGAH @ New Age, Roncade (TV) 300413

    3. Mai. 2013, 17:56

    Mar 30 Apr – Meshuggah, Decapitated

    ***

    solo una sensazione. nella durata di un attimo...

















    dislocazione.



















    ...la spina dorsale...


    si solleva, si disarticola dalle costole, dal resto dell'organismo.
    dico addio ai nervi spinali, alle strutture tendinee che reggono il resto di me stesso.
    i complessi muscolari perdono i fulcri. le membra galleggiano.
    ...la testa è salva? sembra di si. [spero di si]

    ma l'innervamento è reciso.
    non ci sono più congiunzioni che trattengano l'ES.

    IO
    SONO
    SCISMA


































    dove prima c'erano ossa cave e midollo, ora c'è un serpente.
    [marrow]
    [ophidian]
    ...è il serpente che comunica con l'encefalo,
    [simbiosi]
    [osmosi]
    in una sorta di assurdo Uroboro aperto.

    ...aberrante e lascivo, il ricordo ristagna nelle sinapsi.
    il veleno ristagna nelle sinapsi.






    Decapitated


    Meshuggah















    http://www.flickr.com/photos/compagnokoba/8698939976/in/set-72157633394037190/
    (courtesy of CompagnoKoba & V.)
  • OOZE + SI NON SEDES IS + GRIME + THE SECRET @ Etnoblog (TS) 031112

    5. Nov. 2012, 21:37

    Sab 3 Nov – "AGNUS DEI" Release Show THE SECRET

    ***

    ...domenica mattina...

    non ho un buon odore.
    ho la testa pesante, la lingua secca...
    il caffè è più cattivo del solito.
    ...e mi fanno male i trapezi... posso dare la colpa alle scrollate fatte venerdì in palestra, oppure...

    - CUT -

    ...sabato sera...

    c'è una matta che mobilita mezza Trieste perchè al posto del ketchup le hanno dato la salsa rosa...
    /// no, 'petta... - CUT -

    ...sono partito da Udine con aspettative immense, e la coda all'ingresso dell'Etnoblog promette bene.

    ...attaccano gli Ooze, che fanno sludge e giocano in casa.
    li avevo già visti la settimana scorsa e devo dire che sono bravi. hanno pezzi buoni, una presenza scenica decente, un frontman palestrato e ce la mettono tutta... il problema è che mancano di esperienza e non riescono a creare un vero legame col pubblico.
    ...sono schietto: per il momento mi sembrano degli onesti mestieranti, ma comunque spero che crescano.
    :)

    ...a seguire, l'unico gruppo a-triestino della serata: i si non sedes is, da Roma.
    li conosco di fama da tempo, ma non ho mai avuto occasione di fruire della loro musica dal vivo.
    ...ecco, con loro è un bel casino... ehm... diciamo che sono sperimentali.
    molto.
    troppo.
    ...rock, hardcore, emotività, segmenti disarticolati... sono una roba strana che non capisco tanto bene.
    a tratti mi sono piaciuti, ma la performance è stata molto altalenante.
    ottima la parte strumentale, in special modo per quanto riguarda la batteria. molto meno valida la parte vocale.
    ...'sta cosa dei due cantanti non mi ha per niente convinto, anche perchè mancava un certo dinamismo... c'è da dire che il frontman fa gran scena (è un marcione come pochi!) il secondo cantante invece sembra incastrarsi a forza e fa girare il meccanismo con difficoltà.
    ...mettiamoci vicino anche che i testi sono in italiano... sembrerà paradossale, ma questo li rende ancor meno avvicinabili.
    sono ostici.
    molto ostici.
    ma in realtà non troppo ostici.

    ...come al solito scorgo facce note e arcinote... in giro c'è anche un tizio identico a Francesco Valente de Il Teatro Degli Orrori [a tal proposito faccio un po' di spam: suoneranno all'Etnoblog sabato 16 novembre] e più ci ripenso, più sono convinto che fosse lui.
    ...nonostante la coda all'ingresso, fin'ora nel locale non cè mai stato il pienone. ma ora è meglio farsi avanti, perchè tra poco suoneranno i paladini dello schifo...

    ...i Grime.
    io li amo, c'è poco da fare.
    sludge, doom, pesantezza, saturazione, sofferenza, marciume e sozzume.
    dei maestri nel controllo del rumore.
    ...fanno musica ipnotica, che sa di sudore vecchio e pelle sporca, di cose antiche e cattive.
    mi piacciono sempre e mi sono piaciuti anche stavolta... se proprio devo trovare una pecca a questa esibizione, dico che potevano alzargli di più il volume della voce, ma non è colpa loro. per il resto... chapeau.
    ...su di loro ho poco altro da dire... non sono una band che ha inventato qualcosa, non sono preziosi, non sono speciali, non sono belli da guardare, ma sono fottutamente abili in quello che fanno e soprattutto ti lasciano qualcosa dentro.
    provare per credere.

    ...ok. terzo e ultimo cambio palco.
    intanto che ascoltiamo per la quarta volta 'mad world' dei Tears for Fears [ -__- ],
    ci accorgiamo che la temperatura è salita ferocemente. clima perfetto direi...
    >:D

    The Secret.

    ...innanzi tutto guardateli. guardateli negli occhi.
    questa non è gente che fa finta.
    ...ora lasciamo perdere le chiacchiere su quello che fanno, su come lo fanno, su Agnus Dei, su Kurt Ballou, sul tour coi Converge e palle varie...

    il live.

    ...partono in quarta, sganciando all'unisono tutte le loro bombe in un eccesso di furia e passione.
    [PASSIONE, dio cane. questo è l'imperativo che dominerà tutto lo spettacolo]
    e quanto sono belli...
    quante volte li ho visti dal vivo? decisamente tante. ma mai sono stati così diligenti nel creare l'atmosfera come stavolta.
    ...i fumi riempiono il volume sopra il palco. immaginate un cubo di nebbia lattiginosa e rossastra, chiuso su cinque facce.
    il numero 5.
    [il pentagramma]
    ...dei lumini rossi sono disposti davanti alla batteria... ma non ne sono sicuro. in queste condizioni si perde un po' il senso della profondità e non so più se dare ragione a Euclide.
    ...l'impressione è quella essere di fronte ad una porta dell'inferno. una porta spalancata, con esseri che generano un frastuno folle. ma poco o nulla si vede di loro. si scorgono solo ombre, si intuiscono movimenti frenetici, ma nulla più.
    si ha paura.
    ...il cubo.
    dall'unica faccia aperta del cubo emerge una sola entità urlante.
    ...dietro di lei solo blast beat, chitarre sature, velocità folli. un gruppo al 100%. una forma perfetta. un concetto unico. una solidità disarmante, come acciaio infendibile.
    ...c'è da sottolineare che questa è la data di apertura del tour, la classica occasione dove tutto può andare storto... e invece tutto sta andando alla grande.
    ...Marco Coslovich [l'entità] emerge solo dalla nebbia di sangue.
    il suo volto ha qualcosa di caprino.
    la sua fisicità è detestabile.
    si fa il segno della croce [blasfemo], sfoggia i suoi corni.
    ...è il demone che aspettavamo.

    ...fin'ora il pubblico è rimasto pressochè impassibile... con i Grime si iniziava a sbattere la testa, ma nulla più.
    con l'opener 'Agnus Dei' i The Secret hanno spiazzato tutti e per tre minuti nessuno ha mosso un muscolo... heh! già temevo l'ennesimo concerto innocuo e invece...
    ...al secondo brano si accende un mosh violentissimo che, viste le dimensioni del locale, propaga le sue onde d'urto fino agli angoli più estremi.
    da lì in poi sarà tutto un agitarsi di arti, di corpi capovolti e portati a peso come arieti di carne, un animarsi di belve, esseri che hanno abbandonato ogni condizione umana.
    ...ed è un continuo scambio tra pubblico e palco. tanto si da, tanto si ottiene.
    e raramente ho visto dare così tanto in un live.
    [passione]
    abbandono ogni speranza di riconoscere qualche brano... non mi importa nulla.
    si prosegue senza tregua, tra scoppi di follia dove solo l'entità riesce a dominare.
    [la bestia]
    ...viene sorretta dagli accoliti.
    le loro ossa gli fanno da trono.
    [legioni]
    ...c'è qualcosa di sbagliato in tutto questo, ma contemporaneamente affascinante.
    c'è così tanta violenza intorno a me.
    tutto succede velocemente.
    è tutto così opprimente ed eccessivo... è una faccenda dannatamente seria... è qualcosa che ha a che fare col sangue.
    ...verso la fine qualcuno molla il colpo e arretra.
    ma è comunque orribilmente coinvolgente, perchè appena si getta un'occhiata nell'abisso, l'abisso si è già insidiato in noi.
    ognuno reagisce a modo suo, chi va a schiantarsi contro qualcun altro, chi dichiara guerra al mondo, chi si dilania interiormente...
    è un martirio caotico, dell'anima e della carne.
    ...ad un certo punto, in un gesto di autoconservazione, Coslovich fa un segnale. è il momento di fermare il Sabba.
    sarebbe infame proseguire calando d'intensità, quindi meglio tagliare.
    i battiti cessano, il basso si scuote per l'ultima volta, la chitarra emette i suoi ultimi lamenti.

    luce.

    torniamo su questo piano di esistenza.

    ...per chiudere, tre dogmi. tre certezze. tre assoluti:

    1) i The Secret sono la cosa più estrema che sia uscita dall'Italia negli ultimi dieci anni.
    (e lo dice uno che detesta usare la parola 'estremo')

    2) questo è stato uno dei concerti più intensi ai quali ho assistito in vita mia.

    3) sabato 03/11/2012 dio non stava guardando da questa parte.

    ...sempre ammesso che dio esista, cosa in cui personalmente ho smesso di credere da tempo...
  • Korn @ Hollywood Palladium (Hollywood, CA) 061211

    21. Okt. 2012, 10:22

    Mar 6 Dic – Korn

    ***

    --- sottotitolo: cronaca di un concerto al quale non ho mai assistito ---

    ***

    ben intesi, questa è veramente a cazzo, eh, ma mi andava proprio di farla.
    perchè a vedere certe cose uno si pone delle domande... uno si chiede di chi sono le responsabilità, ha bisogno di un capro espiatorio... a chi vanno le colpe? a chi vanno i meriti? alla band? al pubblico? alla location? all'America?

    ...il fatto:



    e adesso procediamo per punti, sennò facciamo più confusione di quella che serve:

    - la prima cosa che mi lascia interdetto è la miriade di schermi/videocamere/cellulari che punteggiano di lucine il pubblico. questo succede durante tutto il video, guardare per credere...
    a 0:30
    a 1:08
    da 1:27 a 1:40 (perchè non si era ancora capito)
    a 1:46
    a 1:54
    a 1:59 (grazie per il primo piano! come fate a sapere che sono miope?)
    a 2:02
    ecc...
    ....il problema qua non sono le lucine, che in effetti conferiscono un appeal alquanto industriale alla scena, ma è il concetto di base! [adesso scrivo una cosa da vecchio:] ai miei tempi il cellulare lo lasciavi in macchina per paura che si rompesse nel pogo! e invece questi si portano dietro 29000 dollari ciascuno di macchinari fragilissimi e probabilmente neanche tanto tascabili.

    - a contorno e parziale conseguenza di quanto espresso sopra, c'è la quasi totale immobilità del pubblico.
    cioè [cioè], se i Korn sono sopra un palco, io mi aspetto che sotto ci sia un frullatore di carne, con braccia che schiantano contro schiene, mascelle che si scontrano contro crani, ossa delle dita dei piedi ridotte a frammenti delle dimensioni delle ossa dell'orecchio interno e ossa dell'orecchio interno ridotte a frammenti delle dimensioni di una molecola di fruttosio.
    ...e invece no!
    alt.
    camera in mano.
    braccia alzate.
    qualcuno saltella.
    ...ora, io so che ci sono le attenuanti: probabilmente farà caldissimo lì dentro, probabilmente c'è troppo poco spazio per muoversi a dovere, probabilmente se fai un passo arrivano quelli della SWAT a tirarti lo scudo antisommossa di traverso sul plesso solare... e poi la California non è l'America, l'America non è l'Europa, l'Europa non è l'Italia e bla bla bla... ma chissenefrega.
    ['chissenefrega' dovrebbe essere il nominativo imperante, totale e assoluto di tutte le nostre giornate]

    - Skrillex alla chitarra.. perchè? voglio dire, c'è pur il pipinotto seminascosto alle macchine e ai cosi che fanno wah-wah-wah. metti lui a fare quel mestiere. no? gli metti un faro di più, un fottuto occhio di bue da due miliardi di watt e sei a posto, lo vedono tutti.
    ...ma effettivamente se lo metti sul palco con la chitarra fa più scena.... però è anche vero che il palco è piccolo e basta una persona in più per essere di troppo.
    non so, sembra quasi fuori posto, sembra quasi che stiano scomodi.

    - Fieldy che saltella come un decenne a 1:06 è una roba bella.

    - la band in sè è una roba bella.

    - The Path of Totality è un disco figo; su questo non voglio discutere.

    - a me la dubstep piace; su questo non voglio discutere.

    - il tipo a fare crowd surfing a 2:32 mi risolleva il morale sul resto della baracca, ma il morale crolla di nuovo sulle panoramiche della folla ferma.
    il pezzo è bello, è trascinante, e vedere questa massa di gente che a malapena salticchia mi fa brutto.

    - quella roba che fa Jonathan Davis a 3:33... AAHAHHAHAHAHHAAHAHAAAH agitando il braccino, che diocane, non so se trovarlo geniale o imbarazzante, spontaneo o frutto di mille test in labotatorio.

    - piccolo apprezzamento al pit che si vede a 3:43, ma probabilmente sono solo due o tre agenti della SWAT un po' meno fascisti della media che si sono presi bene e hanno messo via gli scudi antisommossa.

    - quell'asta di microfono... quella fottuta opera d'arte, che il giorno che si stancano di Lei do fuoco al mondo.

    - infine di nuovo Davis che esce dal palco perchè gli scappa la pipì.

    ...si, non so... sono perplesso e animato da sensazioni contrastanti.
    l'idea di questa roba che state leggendo mi è venuta già un mese fa, ma ho lasciato decantare, perchè veramente, cioè, non sapevo se era il caso, capito?
    e anche il senso di tutto questo... boh! io non lo so, trovatelo voi.
    ...di sicuro non mi metto ad analizzare l'evoluzione di una band che ha 20 anni di storia e men che meno l'evoluzione del pubblico in questi 20 anni, e che la vita di oggi è diversa da quella di 20 anni fa e che la gente non sa più sudare e che quando ero giovane io... ci siam capiti.

    ...un' ultima cosa sul disco che comprende anche questo brano:
    Live At The Hollywood Palladium è un album molto bello ed esemplare. la scaletta è perfetta, certe uscite di Davis sono ben ponderate e, se prese nel senso giusto, commoventi... poi c'è 'predictable' che è un fulmine a ciel sereno.

    [...cmq, si, in fin dei conti direi di dare la colpa all'America...]
  • PIETRASONICA 2012 @ Parco delle Ex-Colonie, Osoppo (UD) 040812

    6. Aug. 2012, 18:24

    Ven 3 Ago – Pietrasonica 2012

    ***

    ho la barba lunga, la maglietta degli Ufomammut e grandi aspettative per stasera.
    si va col Matto. guido io, anche se ho decisamente poca voglia di restare sobrio.

    E ROCK'N'ROLL SIA!
    \m/_ _\m/


    ...ma l'inizio è piuttosto tiepido con i bresciani Hyper Evel. performance altalenante la loro... a tratti trascinante, a tratti superficiale. forse sono solo un po' timidi.
    però intanto ho incontrato (e finalmente conosciuto) E. e S., due bravi ragazzi che bazzicano anche loro certi posti. ci si fa compagnia e ci si racconta quattro minchiate...
    cmq c'è un sacco di gente, si. anche qualcuno che non capisco tanto bene...

    ...sui Kadavar niente da eccepire. io sono qua fondamentalmente per loro, e sono talmente preso bene dal tiro e dalla bravura di questi tre giganti tedeschi che non capisco più niente.
    dico solo che è stato uno dei migliori live di quest'anno... meritavano di essere headliners, altrochè i Lüger!
    tanto fumo e niente arrosto i Lüger...

    ...ma a metà serata ho già perso il conto delle birre e sono piuttosto stordito.

    durante la performance dei Kadavar, c'è un cane che gira libero in mezzo al pubblico.
    ...anche lui è un po' stordito.
    alcuni ragazzini pogano e io faccio attenzione che non si faccia male.

    mentre il tappeto di rumore assordante dei Lüger si svolge intorno a me, vedo una coppietta che limona durissimo.
    ...ho un attimo di beatitudine empatica.
    un'auto-realizzazione, che non so spiegare bene.

    alzo la testa e guardo i raggi dei fari trapassare i fumi del palco. succede sopra di me.
    ...sono i raggi cosmici.
    non si scherza con i raggi cosmici.

    esco dal pubblico e vado a osservare la luna piena, semicoperta delle punte degli alberi che ciondolano al vento.
    ...penso 'che figata...'.
    la profondità è saltata, i colori sono sbagliati.

    i cessi sono tutti occupati. un frikkettone esce da quello delle donne e mi dice
    'vai e sii donna anche tu per una volta'.
    ...così è stato.
    dentro al cesso delle donne ci cresce l'edera.

    ...è stato un vero peccato aver perso i Grime, band che adoro per la loro attitudine e per ciò che riescono a ricreare sul palco.
    c'è sempre un po' di puzza di zolfo quando suonano i Grime. ho grande stima per loro.
    ...ed è stato un peccato aver perso anche tutti gli altri gruppi che hanno suonato prima.
    le Agatha, ad esempio... che brave ragazze.

    in ogni caso... pace, scazzo e simpatia.

    that's PietraSonica.

    obey the riff.

    ...and come again next year.


    sono quasi le quattro di mattina.
    attraversiamo la ZTL di Udine senza permesso, con un tasso alcolemico fuori da ogni grazia.
    tranquilli e beati.
  • TOP OF 2011.

    29. Jul. 2012, 13:10

    ...dai, che quest'anno sono in anticipo! XD ...e sarò pure più stringato del solito!
    però niente 'livello zero' stavolta. il 2011 ha visto l'uscita di un bel po' di belle robe, è vero, ma nulla che mi abbia fatto gridare al miracolo.
    ...e ora... beccatevela:


    *** 1° POSTO ***


    Amia Venera Landscape - The Long Procession
    (math/post-metal/post-hardcore)
    e qua sono di parte, lo ammetto. io questi ragazzi li adoro!

    Amit - 9 Times
    (drum and bass/dub/electronic)
    originale. assolutamente inedito e antiderivativo. Amit continua ad essere Amit.

    Author - author
    (downtempo/nu-jazz/trip-hop)
    una roba che non diresti mai... ma da dove cazzo saltano fuori questi qua?!?!

    Balkansky - The Temple
    (dubstep/downtempo)
    è la dubstep della Ohm Resistance. non una dubstep qualsiasi.

    Blu Mar Ten - Love is the Devil
    (soulful drum and bass/liquid funk/microfunk)
    i Blu Mar Ten ci graziano con un doppio album di bellezza totale.

    Coerce - Ethereal Surrogate Saviour
    (punk/rock/post-hardcore/sludge)
    piuttosto incatalogabili. io ci sento molto i Refused, voi lo dovete sentire a tutti i costi.

    Darkest Hour - The Human Romance
    (melodic death metal/metalcore)
    album dopo album, senza sbagliare mai, fino a confermarsi maestri del genere.

    Dirge - Elysian Magnetic Fields
    (sludge/post-metal/doom)
    per i vostri momenti felici, le vacanze e i pic-nic sull'erba. si.

    Dope D.O.D. - Branded
    (hip-hop/grime/dubstep)
    yooooooooooooo!!!!!!!!!! cattiveria e contaminazione a livelli esponenziali.

    Elder - Dead Roots Stirring
    (doom metal/stoner doom)
    ultimamente sono preso bene con queste robe da drogazzati e questo è il miglior disco da drogazzati del 2011.

    Goes Cube - In Tides And Drifts
    (sludge/stoner metal)
    saranno pure derivativi, ma ci san proprio fare. premiati.

    Kaos One - Post scripta
    (hip-hop)
    questo disco ha un solo problema: dura troppo poco.

    Mastodon - The Hunter
    (metal/sludge)
    serve dire qualcosa?

    One Dimensional Man - A Better Man
    (rock/noise/blues)
    un buon ritorno. c'è chi non lo ha apprezzato per niente, ma a me piace.

    Puscifer - Conditions of My Parole
    (rock/industrial)
    country/electronic/progressive/metal/blues... un estro creativo più unico che raro!

    Submerged - Before Fire I Was Against Other People
    (breakcore/technoid/drum and bass/dubstep/dub/noise)
    sempre la Ohm Resistance. mi farei il loro catalogo in vena.

    Submotion Orchestra - Finest Hour
    (nu-jazz/acid jazz/downtempo/dubstep)
    un disco di una bellezza assurda che ho amato sin dal primo ascolto.

    Swarms - Old Raves End
    (trip-hop/[trVe]dubstep)
    niente di nuovo, ma ottimamente confezionato.

    Textures - Dualism
    (progressive metal/technical metal)
    solido, roccioso e un poco djenty.


    *** 2° POSTO ***


    A Storm of Light - As The Valley Of Death Becomes Us, Our Silver Memories Fade
    (post-metal/sludge)
    non fosse per la prova vocale non proprio eccelsa, gli avrei dato il 1° posto.

    And So I Watch You From Afar - Gangs
    (post-rock/experimental)
    ancora una volta originalissimi. non potranno mai annoiare.

    August Burns Red - Leveler
    (metalcore)
    nonostante mi stia allontanando sempre più dai vari -core, devo ammettere che questo è un bell'album.

    Black Tusk - Set the Dial
    (sludge/stoner rock)
    hanno saputo fare di meglio in passato, ma il risultato resta valido.

    Cern - TERMINUS
    (drum and bass/neurofunk)
    un gran discone, che comprende molte sfumature.

    DevilDriver - Beast
    (metal)
    la dimostrazione che il metal non morirà mai!

    Enduser - Even Weight
    (breakcore/drum and bass)
    un genio dei nostri tempi sforna un album inaspettatamente accessibile.

    Irrelevant - I'll Be OK
    ([trVe]dubstep)
    derivativo, ma ugualmente moooooooooooooolto valido.

    Joanna Syze - Rodina
    (drum and bass/dubstep/darkstep/technoid)
    è bella, è brava e sforna un disco di collaborazioni senza precedenti.

    Korn - The Path of Totality
    (dubstep nu-metal)
    haters gonna hate! XD ...a me non è dispiaciuto per niente.

    Subsonica - Eden
    (rock/electronic)
    secondo me troppo odiato e poco compreso... ma lasciamoli divertire 'sti ragazzi! :)

    Tephra - Tempel
    (sludge/post-metal)
    lo sludge è un marasma di roba in cui solo poche gemme risaltano. eccone una.

    The Prodigy - Live - World's On Fire
    (big-beat/electronic)
    i Prodigy su disco secondo me non rendono, ma dal vivo è un'altra storia...

    Valerian Swing - A Sailor Lost Around the Earth
    (math/post-rock)
    questa ve la meritate ragazzi! continuate così! :D


    *** 3° POSTO ***


    Anaal Nathrakh - Passion
    (experimental black metal)
    passione allo stato puro! questo significa darci dentro al 100%! e frega un cazzo se è black metal.

    As Blood Runs Black - Instinct
    (deathcore/death metal)
    dopo un importante cambio di lineup, riescono a sfornare un album proprio ben fatto.

    Aucan - Black Rainbow
    (dubstep/electronic)
    caruccio. magari una produzione migliore avrebbe esaltato maggiormente le loro capacità... comunque non male come esordio.

    Axiom - Paradigm Shift
    (drum and bass/neurofunk)
    non ho ben capito il codazzo di Spellbound, ma per il resto è un eccellente album neuro!

    Cripple Bastards - Frammenti Di Vita
    (grindcore/hardcore)
    se non li metto in classifica, poi Giulio viene e mi ammazza. XD

    Dead Elephant - Thanatology
    (noise/sludge/post-hardcore)
    ho preferito Lowest Shared Descent, ma anche questo non è male.

    Devin Townsend - Unplugged
    (unplugged/progressive metal)
    cazzo che bello. cazzo che bello. cazzo che bello. (i'm gay for Devin Townsend)

    Incubus - If Not Now, When?
    (alternative rock)
    starò pure invecchiando ma questo lavoro, che è il meno incubusoso della loro discografia, si lascia ascoltare!

    Karma to Burn - V
    (stoner rock)
    come guidare fumati in mezzo al deserto a 150 all'ora.

    Kerretta - Saansilo
    (post-rock/sludge)
    whoa! fortuna che continuo a scoprire cose del genere ogni giorno.

    Lamb - Live At Koko
    (trip-hop)
    non sono un appassionato di album live, ma questo è parecchio bellino.

    Lo-Pan - Salvador
    (stoner rock)
    devo dire che non ho apprezzato molto il cantato, ma per il resto... tanto di cappello!

    Radiohead - King of Limbs
    (experimental rock/electronic)
    perchè non esistono album brutti dei Radiohead.

    Red Fang - Murder the Mountains
    (stoner metal)
    moltissimi episodi felici e personalità da vendere.

    Rotten Sound - Cursed
    (deathgrind)
    un fottuto muro.

    Russian Circles - Empros
    (post-rock/sludge)
    non tiene sul lungo periodo, ma è comunque un buon lavoro.

    Selenites - Animaltar
    (sludge)
    sludge nudo e crudo, per i puristi del genere.

    Silent Strike - Instrumentals
    (downtempo/idm)
    non ricordo neanche dove ho trovato 'sto tizio, però ammetto di essere stato fortunato.

    The Atlas Moth - An Ache for the Distance
    (sludge/post-metal)
    avessero avuto più episodi della stessa intensità di Holes in the Desert, sarebbero schizzati al 1° posto.

    The Chemical Brothers - Hanna Soundtrack
    (electronic/ambient/idm)
    mi viene spontaneo paragonarla alla TRON: Legacy O.S.T. dei Daft Punk... e questa è molto meglio.

    Trent Reznor and Atticus Ross - The Girl With The Dragon Tattoo OST
    (ambient/electronic)
    Trunk Ressman è diventato un gran cazzone e c'ha pure bisogno di mangiare ogni tanto.

    Vinicio Capossela - Marinai, profeti e balene
    (folk/jazz/experimental)
    tanta roba! ma tanta, tanta, tanta, tanta roba!

    WormSkull - Sound of Hell
    (dubstep hardcore/breakcore)
    si, si. avete letto bene: dubstep hardcore! XD cmq questo gruppo è un mucchio selvaggio di geni.


    ...e dopo il podione, ecco la listarella delle GRANDI DELUSIONI del 2011, con la consueta righetta cazziante:

    Apparat - The Devil's Walk
    (electronic/idm)
    buuuuuuuuuuuuuh!!!!! noiosoooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!

    Cavalera Conspiracy - Blunt Force Trauma
    (thrash metal)
    l'inutilità fatta disco. Max ti sei esaurito?

    Chase & Status - No More Idols
    (drum and bass/dubstep/electronic)
    un album di una loffiaggine e di una scompostezza senza eguali.

    Guano Apes - Bel Air
    (alternative rock)
    il comeback dell'anno? un mucchio di commercialissima merda.

    Lento - Icon
    (sludge/post-metal)
    no.

    Plug - Back on Time
    (drum and bass/jungle)
    ed ecco a voi il disco dnb più merdoso dell'anno!


    ...poi le MEZZE DELUSIONI, con la righetta esplanatoria:

    65daysofstatic - Silent Running OST
    (experimental post-rock/math rock)
    forse mi hanno abituato troppo bene... in ogni caso... bah!

    Atari Teenage Riot - Is This Hyperreal?
    (electronic/digital hardcore/punk)
    ma hanno dimenticato a quanti bpm si usa la cassa? hanno dimenticato come si usano gli snare?

    Björk - Biophilia
    (experimental/electronic)
    sperimentazione a mille e presa a zero.

    Deftones - Covers
    (alternative rock/nu-metal)
    ditemi che è colpa dell'etichetta discografica, vi prego...

    Foo Fighters - Wasting Light
    (rock)
    non mi dice proprio niente.

    Mogwai - Hardcore Will Never Die, But You Will
    (post-rock)
    che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!

    Protest the Hero - Scurrilous
    (progressive metal/mathcore)
    ci vuole più slancio! sapete fare di più, quindi mollate il freno a mano!

    State of Mind - Nil by Ear
    (drum and bass/electronic)
    carino, si... ma troppo ruffiano per i miei gusti.

    Ulver - Wars of the Roses
    (experimental)
    non so, non capisco... :\


    ...e le MENZIONI DOVEROSE:

    Foreign Beggars - The Harder They Fall EP
    (hip-hop/grime/dubstep)
    i ragazzi continuano ad espandere i loro tentacoli e questo EP è veramente minaccioso.

    KOAN Sound - Funk Blaster EP
    (dubstep/filthstep/funk)
    5/5. ci riescono in pochi.

    Mastodon - Live At The Aragon
    (metal/sludge)
    bello, ma mostra i limiti che questa band ha nel rendere le sue cose dal vivo.

    Schematics for Gravity - Schematics for Gravity
    (post-hardcore/post-metal/sludge)
    peccato solo che ci sono appena tre brani.

    Suicide Silence - The Black Crown
    (deathcore)
    sicuramente migliore del suo predecessore. idee chiare e una produzione degna.


    ...poi ci sono anche dischi che si sono rivelati per me delle SORPRESE:

    Otep - Atavist
    (nu-metal)
    la formula è sempre la stessa, ma stavolta convince un po' di più.

    Underworld - Frankenstein: Music From The Play
    (ambient/folk)
    sicuramente la cosa più spiazzante di questo 2011... O__o


    ...ma manca ancora la MIGLIOR COVER DELL'ANNO:

    LE DEAD PROJET - Keep On Living


    la trovo invero estremamente Daliniana.


    ...e stavolta ci aggiungo pure la PEGGIOR COVER DELL'ANNO:

    Aggressive - Predators' Arrival


    thrash metal, seriously, WTF?!?! XD
  • 632

    14. Jul. 2012, 6:51


    Oh, I love the dreams of my ardent young friends, quivering with eagerness for life! "There are new men," you decided last spring, when you were meaning to come here, "they propose to destroy everything and begin with cannibalism. Stupid fellows! they didn’t ask my advice! I maintain that nothing need be destroyed, that we only need to destroy the idea of God in man, that’s how we have to set to work. It’s that, that we must begin with. Oh, blind race of men who have no understanding! As soon as men have all of them denied God—and I believe that period, analogous with geological periods, will come to pass—the old conception of the universe will fall of itself without cannibalism, and, what’s more, the old morality, and everything will begin anew. Men will unite to take from life all it can give, but only for joy and happiness in the present world. Man will be lifted up with a spirit of divine titanic pride and the man-god will appear. From hour to hour extending his conquest of nature infinitely by his will and his science, man will feel such lofty joy from hour to hour in doing it that it will make up for all his old dreams of the joys of heaven. Everyone will know that he is mortal and will accept death proudly and serenely like a god. His pride will teach him that it’s useless for him to repine at life’s being a moment, and he will love his brother without need of reward. Love will be sufficient only for a moment of life, but the very consciousness of its momentariness will intensify its fire, which now is dissipated in dreams of eternal love beyond the grave"... and so on and so on in the same style. Charming!


    Fëdor Michajlovic Dostoevskij - "The Brothers Karamàzov"
    Book 11: Brother Ivàn Fyodorovich - Chapter 9: The Devil. Ivàn Fyodorovich’s Nightmare

    (the Guest talks to Ivàn)


    ---oooXXXooo---

    "
    Oh, io gioisco dei sogni dei miei giovani amici esuberanti e carichi di voglia di vivere! "Esiste gente moderna", avevi concluso la scorsa primavera, mentre ti preparavi a venire qui, "che si ripromette di distruggere tutto e di ricominciare dall'antropofagia. Che stupidi, non hanno tenuto conto delle mie idee! Secondo me, non c’è nulla da distruggere, fuorché l’idea di Dio nell’umanità; ecco di dove occorre cominciare! È di qui, di qui che si deve partire, o ciechi, che non capite nulla! Una volta che l’umanità intera abbia rinnegato Dio (e io credo che tale epoca, a somiglianza delle epoche geologiche, verrà un giorno), tutta la vecchia concezione cadrà da sé, senza bisogno di antropofagia, e soprattutto cadrà la vecchia morale, e tutto si rinnoverà. Gli uomini si uniranno per prendere alla vita tutto ciò che essa può dare, ma unicamente per la gioia e la felicità di questo mondo. L’uomo si esalterà in un orgoglio divino, titanico, e apparirà l’uomo-dio. Trionfando senza posa e senza limiti della natura, mercé la sua volontà e la sua scienza, l’uomo per ciò solo proverà ad ogni istante un godimento cosí alto da tenere per lui il posto di tutte le vecchie speranze di gioie celesti. Ognuno saprà di essere per intero mortale, senza resurrezione possibile, e accoglierà la morte con tranquilla fierezza, come un dio. Per fierezza comprenderà di non dover mormorare perché la vita è solo un attimo, e amerà il fratello suo senza ricompensa. L’amore non riempirà che un attimo di vita, ma la stessa consapevolezza di questa sua fugacità ne rinforzerà altrettanto l’ardore quanto prima esso si disperdeva nelle speranze di un amore d’oltre tomba e infinito...", e via di questo passo. Delizioso!
    "

    Fëdor Michajlovic Dostoevskij - "I fratelli Karamàzov"
    Libro 11: Il Fratello Ivàn Fedorovic - Capitolo 9: Il Diavolo. L'incubo di Ivàn Fedorovic

    (L'Ospite parla a Ivàn)
  • TOP OF 2010.

    6. Jan. 2012, 16:46

    ...col consueto anno di ritardo... ta-dah!!! beccatevela!
    è un anno di musica mangiato, digerito, metabolizzato (e oramai anche cagato).
    la struttura è la stessa di quella dell'anno scorso, con qualche piccola variazione ovviamente...
    la volta scorsa avevo preparato un podio di tre livelli, ma il caso '2010' mi ha obbligato ad inaugurarne uno nuovo. il top del top, la crema della crema.
    si, perchè quest'annata ha visto l'uscita di tre dischi secondo me assolutamente imprescindibili, che necessitano un ascolto obbligato da parte di tutti i non-audiolesi appartenenti a questo piano dimensionale.
    ...è il

    *** LIVELLO ZERO ***


    The Blood of Heroes - The Blood of Heroes



    (experimental/industrial/post-rock/drum and bass/dub/breakcore)
    è il mio personalissimo disco dell'anno. questo collettivo di artisti (da Justin Broadrick a Enduser, passando per Bill Laswell e Submerged) ha preso tutto quello che attualmente mi piace in musica e l'ha frullato in una miscela dirompente. so che messa così sembra banalmente altisonante, ma credetemi che è parecchio difficile esprimere quello che questi signori sono riusciti a fare. ascoltatevi 'bound' per intero e fatevi un'idea da soli.
    -eargasm-

    The Ocean - Heliocentric



    The Ocean - Anthropocentric



    (post-metal/sludge/progressive metal)
    un progetto che è qualcosa di mastodontico, al limite del gestibile. credo che un ascolto completo di entrambi i dischi in successione potrebbe far avere crisi di pianto a più di qualcuno. Heliocentric ed Anthropocentric sono l'espressione di un concept la cui elaborazione dev'essere stata qualcosa di lungo, estenuante e per niente banale. l'uomo al centro del creato, il sole al centro dell'universo, la posizione di dio nella scacchiera della vita e del mondo... una ricerca storico/filosofica e una serie di argomentazioni che confluiscono in un assieme coerente e compatto. una solidità concettuale che ha come contrasto la varietà infinita di suoni. devo ammetterlo: se inizialmente sono rimasto spiazzato dal cantato pulito, dalla quantità di melodia e dal limitato utilizzo del growl, poi ho dovuto aprire la mente a tutto questo ben di dio. intricati sentieri jazz, promontori di pianoforti e spiazzi orchestrali arricchiscono una paludosa foresta di sludge... posso dire che questi due dischi mi hanno fatto crescere molto. e se poi dovessi citare tutti gli episodi degni di nota non finirei più! da 'ptolemy was wrong' a 'the origin of god', il cui ritornello finale ho canticchiato per giorni... complesso, superlativo, stimolante. è raro che progetti così ambiziosi riescano ad avere esiti altrettanto felici; gli Ocean ci sono riusciti, dando aria nuova al metal moderno.


    ...ok, ora torniamo coi piedi per terra e passiamo al podione. però stavolta non c'ho cazzi di scrivere troppo, quindi niente righetta di contentino, eh!


    *** 1° POSTO ***


    65daysofstatic - We Were Exploding Anyway
    (instrumental post-rock/math rock/electronic)

    After the Burial - In Dreams
    (progressive metalcore)

    Black Sun Empire - Lights And Wires
    (drum and bass/darkstep/dubstep)

    Black Tusk - Taste The Sin
    (sludge/stoner metal)

    Bonobo - Black Sands
    (downtempo/trip-hop)

    Crippled Black Phoenix - I, Vigilante
    (post-rock/experimental)

    Deftones - Diamond Eyes
    (rock/nu metal)

    The Dillinger Escape Plan - Option Paralysis
    (mathcore/experimental hardcore)

    Fear Factory - Mechanize
    (industrial metal)

    Kylesa - Spiral Shadow
    (sludge/post-hardcore)

    Linea 77 - 10
    (rock/nu metal)

    Misery Index - Heirs to Thievery
    (death metal/deathgrind)

    Planks - The Darkest of Grays
    (sludge/post-hardcore)

    Rosetta - A Determinism of Morality
    (sludge/post-rock)

    Silent Killer & Breaker - Amongst Villains
    (drum and bass/technoid)

    Stateless - Matilda
    (trip-hop)

    Toundra - Toundra (II)
    (instrumental post-rock)


    *** 2° POSTO ***


    Amon Tobin - Monthly Joints Series
    (electronic)

    Audio - Genesis Device
    (drum and bass/neurofunk)

    Breakage - Foundation
    (drum and bass)

    Crushing Sun - TAO
    (progressive death metal)

    Deflore - 2 Degrees Of Separation
    (industrial/dub)

    The Glitch Mob - Drink the Sea
    (electronic/glitch/trip-hop)

    God Is An Astronaut - Age of the Fifth Sun
    (instrumental post-rock)

    Impending Doom - There Will Be Violence
    (deathcore)

    Intronaut - Valley Of Smoke
    (progressive sludge)

    Ion Dissonance - Cursed
    (chaotic hardcore/sludge)

    Jaga Jazzist - One-Armed Bandit
    (nu jazz)

    Melissa Auf Der Maur - Out Of Our Minds
    (rock)

    Niveau Zero - In_Sect
    (dubstep)

    Noisia - Split the Atom
    (drum and bass/electronic)

    Periphery - Periphery
    (progressive metal)

    Shining - Blackjazz
    (blackjazz) - perchè questi si sono inventati un genere!!!

    Soulfly - Omen
    (thrash metal/hardcore)

    Tyrant of Death - Blood Lust
    (industrial metal/instrumental)

    Tyrant of Death - Connect
    (industrial metal/instrumental)


    *** 3° POSTO ***


    ANBB - Mimikry
    (experimental/minimal)

    The Blood of Heroes - Remain
    (come prima...)

    Hellmouth - Gravestone Skylines
    (hardcore)

    Hidden Orchestra - Night Walks
    (nu-jazz/downtempo)

    Igorrr - Nostril
    (baroque breakcore)

    Julie Christmas - The Bad Wife
    (sludge)

    Julith Krishun - VV
    (chaotic hardcore)

    Killing Joke - Absolute Dissent
    (industrial rock/post-punk)

    Klone - Black Days
    (progressive metal)

    Kruger - For Death, Glory and the End of the World
    (sludge/post-metal)

    M.I.A. - MAYA
    (electronic/hip-hop)

    Puscifer - Sound Into Blood Into Wine
    (rock/industrial)

    The Secret - Solve Et Coagula
    (blackened hardcore/grindcore)

    Sunchase - Static Nitro
    (drum and bass/microfunk)

    Trent Reznor and Atticus Ross - The Social Network o.s.t.
    (industrial/ambient)

    Whitechapel - A New Era Of Corruption
    (deathcore)


    ...tanta roba il 2010! ma in mezzo a tanta roba, ci sono state anche delle GRANDI DELUSIONI (e questi qua la righetta con le cazziate se la meritano):

    The Chemical Brothers - Further
    (electronic/big beat)
    goffo e loffio.

    Daft Punk - Tron Legacy o.s.t.
    (electronic)
    a metà tra epica e spacey electro, questa roba la poteva fare qualunque cinghiale!

    Deez Nuts - This One's for You
    (crossover hardcore)
    ma dov'è finito il divertimento degli esordi?

    High on Fire - Snakes for the Divine
    (sludge/stoner metal)
    imbarazzante. secondo qualcuno è un grower, per me è solo imbarazzante.

    Korn - Korn III: Remember Who You Are
    (nu metal)
    l'idea di ritornare al loro sound primordiale è coraggiosa e non del tutto malvagia. peccato fossero completamente senza idee.

    Your Demise - The Kids We Used To Be
    (hardcore)
    da uno dei pochi gruppi che era riuscito a sperimentare con l'hardcore è uscito un disco... hardcore.


    e delle MEZZE DELUSIONI:

    A Cold Dead Body - Harvest Years
    (post-rock/post-metal)
    il disco è fondamentalmente bello, ma con le capacità e il materiale a disposizione si poteva fare decisamente di meglio.

    Massive Attack - Heligoland
    (trip-hop)
    potrei spargere oceani di inchiostro su questo disco, ma riassumo: dal ritorno di un gruppo di tale calibro mi aspettavo moooooooooooooooooolto di più.

    The Qemists - Spirit In The System
    (drum and bass)
    mediocre. il debutto era una bomba, ma questo lavoro è solo... carino.

    The Smashing Pumpkins - Teargarden By Kaleidyoscope
    (rock)
    ritorni del genere fanno sempre piacere, ma la maggior parte di questo materiale è al limite dell'inascoltabile.


    ...ma ecco alcune MENZIONI DOVEROSE a certi ep particolarmente ben riusciti o re-edizioni:

    How to Destroy Angels - How to Destroy Angels ep
    (industrial rock)
    haters gonna hate! a me piacciono un sacco invece, e spero che questo progetto abbia lunga vita.

    INT Company - Brutal EP
    (drum and bass/neurofunk)
    4 tracce! è solo un ep, ma si mantiene su un livello eccelso per tutta la sua durata.

    Nine Inch Nails - Pretty Hate Machine remastered
    (industrial rock)
    fa piacere risentirlo dopo così tanto tempo. pur avendo già 20 anni è sempre gagliardo.

    Spor - Conquerors & Commoners ep
    (drum and bass/neurofunk)
    stesso discorso fatto per gli Int Company... e poi Spor è Spor, checcazzo.


    ...poi ci sono state delle vere e proprie SORPRESE:

    Coheed and Cambria - Year of the Black Rainbow
    (progressive rock)
    pur non essendo assolutamente il mio genere, devo dire che mi ha preso ugualmente bene.

    The Knife - Tomorrow, in a Year
    (electronic/experimental)
    no, in realtà le tag sono sbagliate. questa è lirica... si, lirica...


    ...e infine abbiamo la strofa più efficace, la LYRIC DELL'ANNO:

    'solo i pesci morti seguono la corrente'
    (MARNERO - Tanto ride tanto piagne)


    ...e la COVER DELL'ANNO. anzi, LE cover dell'anno:

    The Ocean - Heliocentric

    The Ocean - Anthropocentric

    torniamo a loro... beh, le copertine le ho già messe all'inizio, ma qua non sono tanto le immagini in se a stupire, quanto il packaging! io questi dischi li ho comprati al loro concerto di Trieste, in edizione speciale su cd in cofanetto deluxe e ne vado fiero come un vero feticista... evito di descriverne il contenuto e la struttura, ma sappiate che c'è di tutto in questo cofanetto, ed è una vera gioia per le pupille... si. posso serenamente dire che sul piano visuale gli Ocean hanno superato lavori come Lateralus e 10,000 Days dei Tool.