Rizzen_22

Giorgio))), 24, Männlich, Italien
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23086 gespielte Titel seit 5. Dez. 2006 (zurückgesetzt am 6. Dez. 2012)

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  • Proto_Human_

    Salve a te amico e corrispondo l'apprezzamento verso le tue chart

    1. Nov., 22:53 Antworten
  • lazypanda

    Click me

    4. Okt., 9:42 Antworten
  • Acribia

    Eh, che poi un unplugged di Brondi non lo augurerei a nessuno, lol. Sebbene immagino che nell'incazzo generale il tentativo di fare qualcosa sia stato apprezzato (versus gente stile Agnelli che se ne sarebbe altamente fottuta, ma vabbè). Gli Ulcerate mi piacciono, almeno fino a The Destroyers, poi li ho un po' persi di vista... ma in realtà non li ascolto da secoli, non so a cosa tu li abbia associati, lol.

    30. Jul., 0:49 Antworten
  • Acribia

    Il terremoto per fortuna non mi è ancora capitato, i cataclismi figurati purtroppo sì! In realtà il disco è abbastanza pomposo, quello sì. Probabilmente è uno dei fattori che viene un po' portato all'estremo con gli ascolti successivi e risulta un po' indigesto. Diciamo che è uno dei particolari che nasconde i piccoli e non pochi difetti di fondo.

    28. Jul., 19:08 Antworten
  • IvanTank

    and which releases you meant?

    28. Jul., 10:22 Antworten
  • IvanTank

    btw why giorgio with smiles? ))

    28. Jul., 9:53 Antworten
  • Acribia

    Sìsì, infatti sono quasi certa che parteciperò, a meno che si verifichi un cataclisma che mi impedisca di andare (ahimè, sembra che io li attiri sempre in concomitanza dei concerti). Cystema Solari cresce a ogni ascolto, è veramente una collaborazione coi fiocchi, sebbene il plurilinguismo di Napo mi abbia leggermente spaesata inizialmente... Il disco dei Silver Mt. Zion è buono, ma non si può dire migliori con gli ascolti, anzi. Sicuramente a primo impatto colpisce molto, è ben orchestrato e "massiccio" (non trovo un altro termine per definirlo). Non so, l'entusiasmo del primo ascolto è decisamente calato con i seguenti ma è comunque un ottimo disco. Il mio preferito rimane comunque il primo, He has left us alone etc., davvero magico -e molto particolare rispetto alla piega che hanno preso con gli album successivi-. Mah, in ogni caso se apprezzi i GY!BE un ascolto potresti tentarlo :)

    27. Jul., 21:27 Antworten
  • IvanTank

    hi, nice tastes, nice avatar )

    27. Jul., 20:12 Antworten
  • Acribia

    Ci credo, più che altro ascoltando la registrazione mi è venuta una leggerissima invidia, lol. La lista infinita la sto creando anche io, ma in questi giorni di stacco totale sto cercando di ridurla al minimo o almeno di ascoltare ciò che rimando da più tempo. Per ora sicuramente ai primi posti Fennesz, Frost e Indian, con tanti dischi veramente ben fatti (Gridlink, Uochi Toki + Nadja, Dead cat in a bag, Silver Mt. Zion su tutti). Ho visto ieri che Frost viene a Bologna, ci sto facendo un pensierone.

    27. Jul., 13:00 Antworten
  • Acribia

    Comunque ho sentito la registrazione del concerto, deve essere stato meraviglioso dal vivo (tu c'eri?), poi se l'ambiente è quello che ricordo l'acustica dovrebbe essere ottima. Bécs è davvero un discone, niente da dire. In questi giorni sto recuperando un po' delle uscite del 2014 che avevo messo da parte, e al momento non mi lamento affatto. A proposito: sto sentendo il nuovo Ben Frost e mi sta piacendo moltissimo

    26. Jul., 23:22 Antworten
  • Acribia

    Harmony è decisamente un disco riuscito, ed effettivamente un passaggio necessario -almeno per me- per arrivare all'ascolto di Ravedeath. Se mi perdoni la pseudo metafora, nel primo pare ancora di galleggiare in balia di un mare che cerca di inghiottirti ma nel quale puoi trovare qualche appiglio che ti impedisce di essere sommerso, nel secondo anneghi e ti lasci annegare volentieri, tanto l'effetto sonoro è totalizzante e devastante. Non è un disco semplice, questo è sicuro. Sono molto entusiasta e l'entusiasmo mi porta a scrivere scemenze, lol. Comunque mi segno il suggerimento, appena riesco recupero!

    26. Jul., 20:16 Antworten
  • Acribia

    Perfetto, seguirò il tuo consiglio, poi visto che ho entrambi nel pc penso che domani darò un primo ascolto. Ravedeath mi attira assai, ho letto diverse recensioni che lo "bollano" come apice della produzione di Hecker e anche la costruzione particolare che c'è dietro promette bene.

    25. Jul., 20:24 Antworten
  • Acribia

    Eh ma sìsì ma infatti nel caso di Oksastus l'effetto nostalgia è stato perlomeno sfruttato per dare alla luce un disco davvero buono, poi non metto in dubbio ci sia comunque dietro lo spettro di un'operazione mirata di marketing (ma nemmeno tanto, alla fine il pubblico dei Pan Sonic è bello vasto sì, ma non abbastanza da mettere in moto tristi manovre alla "nuovo materiale inedito dei Pink Floyd, accorrete tutti"). Poi gira che ti rigira alla fine i modelli sono quelli, nessuno crea nulla dal nulla e le influenze è giusto si sentano -per quanto, ripeto, in questo caso non le trovo sicuramente marcate al punto dal gridarle ai quattro venti ogni due per tre.

    25. Jul., 20:03 Antworten
  • Acribia

    Beh per gli Hexis più che altro leggo ovunque che "scopiazzano" i Celeste ma boh, cioè sicuramente han diversi tratti in comune ma si distaccano abbastanza, poi il disco al primo ascolto è una bomba secondo me, dà una carica assurda. Risentirò. E magari risento anche i Celeste. Ho dovuto dividere il messaggio perché ho scritto un romanzo, ma già che ci sono... non è che mi consigli qualcosa di Hecker? A parte Virgins, che apprezzo davvero tanto, e Radio Amor non ho sentito molto

    25. Jul., 17:40 Antworten
  • Acribia

    Dalla versione di Soderbergh mi sono tenuta alla larga, ricordo solo di aver letto qua e là pareri abbastanza meh, compreso quello dello stesso Lem (che era comunque un vecchio brontolone, dato che aveva bocciato anche la versione di Tarkovskij, alla quale aveva oltretutto collaborato). Quest'ultima imo merita veramente, rimane certo diversi gradini sotto il romanzo ma è abbastanza naturale. Le basse aspettative le ho in generale quando mi approccio a lavori postumi e/o live che rispuntano fuori dopo anni, in realtà è una mia pecca e diverse volte sono stata smentita -come per i Pan Sonic appunto- ma non riesco a non pensare che ci sia sempre solo il tentativo di speculare un po' su qualcosa che ha già detto quanto aveva da dire.

    25. Jul., 17:37 Antworten
  • Acribia

    È anche uno dei miei preferiti, poi ci sono particolarmente legata perché mi ha fatto conoscere e amare Tarkovskij. In realtà da quello che ho visto abbiamo molti gruppi in comune, ma è tutto perso nei meandri del vecchio account. Oksastus l'ho sentito troppo poco per ora, conto di riprenderlo in questi giorni perché malgrado le basse aspettative mi è piaciuto parecchio.

    25. Jul., 15:29 Antworten
  • Acribia

    Hey, nuovo amico! Stima per Solaris :)

    25. Jul., 11:08 Antworten
  • froody1911

    Voices from the Lake was right down my alley, quite good. The new Agalloch is definitely different from Marrow, it doesn't have the black metal sound. It's more similar to Pale Folklore. Give it a listen if you liked that. As for quality it's not a bad album at all but it's about on the same level as Marrow. it's not as immediately gripping as the older albums.

    12. Mai., 18:17 Antworten
  • froody1911

    I think I don't like it as much as By the Throat, but then this album has a totally different sound with its grimey future thing, which I really really like. It's some killer stuff overall.

    12. Mai., 13:39 Antworten
  • froody1911

    I liked it a lot more than Philharmonics. Haven't heard Marissa Nadler myself but I will soon. Do you like the new Ben Frost album?

    11. Mai., 17:42 Antworten
  • Alle 307 Shouts

Über mich

We don’t need other worlds. We need mirrors.

We don’t know what to do with other worlds. A single world, our own, suffices us; but we can’t accept it for what it is. We are seaching for an ideal image of our own world: we go in quest of a planet, of a civilisation superior to our own but developed on the basis of a prototype of our primeval past. At the same time, there is something inside us which we don’t like to face up to, from which we try to protect ourselves, but which nevertheless remains, since we don’t leave Earth in a state of primal innocence.
We arrive here as we are in reality, and when the page is turned and that reality is revealed to us — that part of our reality which we would prefer to pass over in silence — then we don’t like it any more.



I run a small Facebook page where I talk (in Italian, since it's my native language) about music and albums I like. You can find it here.

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